Francesco Maiomascio
Il mio percorso
tra informatica,
design e AI.
Il mio percorso passa dal liceo artistico, con indirizzo in design del gioiello, agli studi universitari in Informatica. Oggi lavoro come professionista indipendente su applicazioni, sistemi e AI: dalla definizione del problema all’implementazione.

Le basi, e la scelta di approfondire l’AI.
C, Python, basi di dati, architettura degli elaboratori, matematica e logica hanno fatto parte della mia formazione universitaria. Sono conoscenze che uso per ragionare sul funzionamento del software, anche quando gli strumenti permettono di produrre codice molto più rapidamente.
All’inizio del 2025 ho scelto di concentrare una parte importante del mio lavoro sull’intelligenza artificiale. Prima come modo di studiare, cercare e affrontare problemi; poi approfondendo modelli, sviluppo assistito e inferenza locale. L’AI è diventata sia uno strumento quotidiano sia un ambito tecnico su cui costruire.
Uso ChatGPT, Codex e altri modelli per approfondire documentazione, analizzare codice e preparare attività di sviluppo. Seguo il lavoro degli agenti, rivedo le implementazioni e verifico i risultati. In parallelo studio come vengono eseguiti i modelli: runtime, quantizzazione, memoria e GPU.
Come entra nel lavoroTra applicazioni, componenti e laboratorio.
Sviluppo siti e interfacce web, applicazioni e servizi backend. Codex Relay, REPLAI e YVEX mostrano parti diverse di questa pratica: software distribuito, librerie native e ricerca sull’inferenza.
Il lavoro passa anche dal mio laboratorio: macOS e Linux, macchine NVIDIA, accessi remoti e servizi locali. Preparare ambienti, collegare componenti e affrontare problemi di configurazione fa parte della pratica quotidiana, anche quando non produce un repository pubblico.
YAI è la mia iniziativa di prodotto: un sistema locale in sviluppo per dare continuità al lavoro software. La porto avanti accanto agli incarichi professionali, mantenendo distinti prodotto e servizi.